L’Archivio Mario Dondero è un patrimonio culturale di inestimabile valore composto da circa 250.000 diapositive a colori e 350.000 negativi in bianco e nero qualche migliaio di stampe in bianco e nero, 150 quaderni di appunti e annotazioni. Sessanta anni di storia della cultura italiana e internazionale da riordinare, inventariare e digitalizzare al fine di poter estendere la conoscenza della sua opera (in larga parte inedita) e conservare e trasmettere questo patrimonio alle generazioni future. Un patrimonio che, non a caso, è stato dichiarato “Archivio di interesse storico particolarmente importante” dalla Soprintendenza Archivistica e Bibliografica dell’Umbria e delle Marche, il 20 giugno 2016.

Da due anni il riordino e l’inventario della sezione bianco e nero procede grazie al paziente lavoro di Fernando e Roberto Felicetti con il supporto tecnico di Diego Pizi. Per la memorizzazione dei dati si utilizza un database appositamente realizzato, per la Fototeca provinciale di Fermo, da Mario Pompa. Ad oggi sono stati inseriti i dati relativi agli 80 faldoni in cui sono giunti i negativi bianco e nero riguardanti il periodo 1953-2000 circa. Ora si sta procedendo al reinserimento e alla memorizzazione dei dati del materiale giuntoci alla rinfusa dove sono presenti, tra l’altro, i lavori fotografici degli anni più recenti.

Nel corso del 2014, con la presenza di Mario Dondero, sono state visionate e inventariate circa 70.000 diapositive. Ne restano da riordinare e inventariare i due terzi circa del totale realizzato in vita da Dondero.

I quaderni di appunti sono stati parzialmente digitalizzati.

Le fotografie sono state suddivise per qualità di stampa, riposte in scatole e sono ancora da inventariare.

Se si sommano i file inviati da Claudio Bassi, lo stampatore romano di Mario Dondero, a quelli provenienti da altre fonti e alle circa 10.000 digitalizzazioni realizzate dalla Fototeca provinciale di Fermo, attualmente, sono circa 15.000 le immagini in formato digitale.

L’archivio di Mario Dondero racchiude tantissimi scatti da esplorare, di cui è difficile tracciare i confini. I percorsi presenti in questa pagina sono stati realizzati per poter iniziare a conoscere questo affascinante mondo, grazie agli appunti, agli elenchi e alle annotazioni lasciati dall’autore. Per avere una copia delle fotografie della digital library contattare la Fototeca provinciale di Fermo.